Memorie di una geisha (2005) Streaming

Memorie di una geisha

Memorie di una geisha Streaming. Giappone, anno 1929. In un piccolo villaggio di pescatori la piccola Chiyo Sakamoto, di nove anni, e la sorella più grande Satsu, a seguito di una grave malattia che ha colpito la loro madre, vengono vendute dal padre ad un intermediario, un certo Tanaka. Satsu viene venduta ad un bordello, mentre Chiyo alla Nitta okiya, una casa per geisha.





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  • Hamnesia

    Questa perla del cinema andrebbe gustata come un piatto prelibato di cui non si è mai sazi.
    Sebbene siano passati diversi anni dalla sua uscita, resterà indubbiamente un film senza tempo, come la maggior parte dei film che parlano del lontano Oriente a noi sconosciuto. Le protagoniste sono altrettanto incantevoli: ragazzine, giovani donne che consacrano la propria vita a ideali che per noi occidentali sono impensabili, ma che ci attraggono verso gli usi e costumi di tradizioni millenarie che malgrado il maschilismo ci fanno riflettere. Nelle trame colorate del film osserviamo la realtà contrapposta della borghesia degli uomini d’affari occidentalizzati e dall’altra parte i kimono di seta preziosa che ornano le geishe dell’Okiya, (dimora dove le piccole apprendiste vengono educate all’arte del “mondo che fluttua”). Queste fanciulle, divine nella loro delicatezza, sono tenute all’oscuro del Mondo che le circonda, ignare dell’imminente Seconda Guerra Mondiale, dell’amore che mai potranno vivere; il loro compito è allietare le serate degli uomini facoltosi che traggono piacere nell’ammirare l’eleganza, la pudicizia e l’arte della geisha.
    Certo, rimane il fatto che la donna è prelibata fonte di piacere, artista, certo, ma al servizio dell’uomo che può permettersi la sua arte e mai più libera di essere libera.
    Insomma, la geisha è un simbolo, qualcosa di impalpabile e perennemente accompagnato dai valori di un Giappone che va scomparendo. La guerra spazza via tutto quello che trova sul suo cammino e la tradizione diventa un mero passatempo per diplomatici americani.
    Il cast è composto dai volti più noti del cinema orientali, molti dei quali pilastri di altri cult quali “la tigre e il dragone” o “La città proibita” che tra l’altro è introvabile in streaming. Quindi vedere per credere e rivedere per avere la conferma di un film che nel 2005 aveva destato curiosità e, perché no, scalpore.

  • AnnaJo

    Io amo questo film, anche se l’avrò visto una ventina di volte, è un film che rivedo molto volentieri e lo trovo sempre emozionante!!!consiglio di leggere anche il libro, anche se ci stanno delle differenze con il film, ma ne vale la pena 😉

  • http://www.alessiofasano.com/ alessiof89

    Un film bellissimo e poetico come pochi che descrive come le geishe non fossero delle prostitute (cosa che erroneamente pensa l’Occidente). Una curiosità: pur essendo questo film basato su una cultura esclusivamente giapponese, le protagoniste del film sono cinesi (Gong Li, Zhang Ziyi) e malesi (Michelle Yeoh)