• ghaladh

    Una storia che poteva persino essere divertente, magari sfruttata ironicamente in stile “l’erba di Grace”… e’ stata invece proposta come un polpettone a malapena digeribile, tragico e pieno di silenzi da cliche. Lento e monotono con l’attrice principale capace di due sole espressioni facciali (ritardata/confusa o sorriso ironico). La musica? Due soli accordi di chitarra riproposti per un’ora e mezza. Bisogna trovare il musicista e spezzargli le dita.

    Il film, tutto sommato, e’ guardabile, ma l’attrice principale incapace e la musica monotona hanno reso la visione una lunga agonia. Guardatelo solo se non aveve nulla di meglio da fare.